E’ consultabile on line la mostra “La stagione della Liberazione. L’Archivio di Stato di Venezia per l’anniversario 1945-2025”, allestita dall’Archivio di Stato veneziano con i documenti che conserva.
Il direttore, Andrea Erboso, ha infatti aderito all’iniziativa promossa dalla Direzione generale Archivi, che, in vista dell’importante ricorrenza, ha chiamato tutti gli Archivi di Stato italiani «a promuovere iniziative atte a favorire la più ampia conoscenza del patrimonio archivistico relativo al movimento di Liberazione e alla sua memoria».
La mostra, curata da Andrea Pelizza, vede la partecipazione degli archivisti Salvatore Alongi, Paola Benussi, Tatiana Carretto, Pier Paolo De Minicis e Stefania Saviane, che hanno per l’occasione selezionato e descritto molti documenti. Grafica e web design sono di Salvatore Toscano.
La mostra valorizza il patrimonio archivistico del Novecento, spesso meno conosciuto e studiato rispetto agli imponenti fondi della Serenissima, ma di grande rilevanza storica. L’Archivio di Stato di Venezia conserva infatti numerosi archivi postunitari di primario interesse, dei quali l’esposizione offre una panoramica ampia e significativa.
La scelta è stata quella di preferire, tra le opportunità offerte dalle carte custodite nel grande Archivio ai Frari, proposte relative ad aspetti forse meno largamente risaputi del decisivo intervallo compreso, più o meno, tra l’aprile 1945 e l’attività della Costituente.
Ne esce il quadro di una Venezia, e di un’Italia, profondamente segnate dalle vicende belliche, ma che, a partire dalla Liberazione, ritrovano la voglia e il desiderio di ripartire, in un clima di ritrovata fiducia. Un entusiasmo ottimista, a tratti persino gioioso, che alla riconquista della normalità associa la speranza in un futuro di libertà e rinnovamento.
La mostra è visitabile a questo link