Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • VENEZIA
  • “A tutto Lido”, rassegna di appuntamenti sui luoghi dell’isola
  • GVNEWS
  • VENEZIA

“A tutto Lido”, rassegna di appuntamenti sui luoghi dell’isola

gente veneta Pubblicato:9 Marzo 2025 | Aggiornato:6 Marzo 2025 4 minuti letti
2 visualizzazioni
web lido

Prende il via martedì 11 marzo “A Tutto Lido! Storia, storie e curiosità dei luoghi più significativi dell’isola”, rassegna di incontri promossa dalla Rete Biblioteche Venezia alla Hugo Pratt del Lido, che si svolgerà tra marzo e aprile e si concluderà dopo la pausa estiva, tra settembre e ottobre.
Il primo appuntamento, alle ore 17,30 di martedì, è intitolato “Il Tempio Votivo del Lido e Venezia, una città fra due guerre”. Conferenza a cura di Riccardo Domenichini.

Con la sua inusuale struttura, il Tempio Votivo del Lido è un elemento inconfondibile del panorama del Bacino di San Marco. Persino la maggior parte dei veneziani, però, non lo conosce né lo ha mai visitato. Eppure la storia della sua edificazione (lunga, complessa e in fondo mai conclusa) si lega strettamente a quella della città, soprattutto ai decenni tormentati che dallo scoppio della prima guerra mondiale portano alla conclusione della seconda. Nata nel 1916 da un sogno tenacemente perseguito dal Patriarca di Venezia Pietro La Fontaine e dalla fantasia quasi visionaria dell’architetto veneziano Giuseppe Torres, la storia del Tempio si muove fra entusiasmi e difficoltà finanziarie, polemiche cittadine e imponenti operazioni di raccolta dei fondi, nel quadro di un rapporto tormentato fra progettista e direttore dei lavori. Terminata in qualche modo la struttura architettonica pochi giorni prima della fine della seconda guerra mondiale, il Tempio trova però un mondo nuovo, profondamente cambiato, che ancora oggi fatica ad attribuirgli una identità compatibile con l’alto significato per il quale era nato.

Il secondo appuntamento si terrà venerdì 14 marzo alle ore 17.30: “Quattro passi nel passato. Il Lido com’era”. Da S. Nicolò agli Alberoni: com’era il Lido in un tempo passato, per ricordare e conoscere la storia del nostro territorio. Mostra fotografica a cura di Gino Gabrieli, raccolte (fotografiche e stampe) di Gino Gabrieli e Tazio Schiavo.
La mostra si articola in un percorso nello spazio e nel tempo nell’isola del Lido di Venezia (da S. Nicolò agli Alberoni) per ricordare e conoscere la storia del nostro territorio. La raccolta di immagini aventi per oggetto il Vecchio Lido continua dagli anni 80 del secolo scorso ad oggi. Gino Gabrieli, fotografo e curatore della mostra deve questa sua passione per il Lido del passato a suo padre e al Professor Giorgio Pecorai con il quale ho collaborato fin dal suo primo libro “Appunti per una Storia del Lido” e poi con la Rivista “Lido di Oggi, Lido di Allora” con la quale continua a collaborare. Si potrà visitare la mostra, nella sala espositiva della biblioteca, dal lunedì al sabato con orario 10 – 18, fino a sabato 12 aprile.

Mentre venerdì 28 marzo alle ore 17.30 è prevista la presentazione del libro di Pietro Lando: “Venezia al Mare. Dalle terme del Canal Grande alle spiagge del Lido”.
Il libro racconta due secoli di storia della balneazione a Venezia: dalla creazione dell’acqua della laguna come acqua termale, con la quale riempire la prima vasca dell’albergo Regina d’Inghilterra (1820) e per soddisfare le esigenze dei primi viaggiatori che, nel giro di un ventennio, diventeranno anche i primi turisti moderni in città. Qui trovavano alberghi attrezzati e stabilimenti dedicati, alcuni perfino galleggianti come il famoso Rima in Bacino di San Marco, che durarono fino all’alba del nuovo secolo, quando le nuove mode e abitudini sociali portarono i bagnanti in riva al mare e al Lido, dove esisteva un grande stabilimento fin dal 1857, non più solo per curarsi. Il ’900 è stato il secolo d’oro dell’isola, sia per i lussuosi hotel della Ciga, sia per l’eccellenza che fu l’Ospedale al Mare, ma anche per le migliaia di bambini che ogni giorno frequentavano le spiagge delle colonie; poi ci fu la faticosa rinascita dopo la Seconda guerra mondiale e quella a seguito dell’alluvione del 1966. Con il XXI secolo rinasce il Piazzale del Blue Moon e cambia la spiaggia, grazie alle nuove difese a mare, ma rimane sempre vivo l’impareggiabile fascino della capanna al Lido. Dialogheranno con l’autore l’archeologo e antropologo Luigi Fozzati e l’assessore Michele Zuin.

La partecipazione è gratuita fino ad esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria, scrivendo a biblioteca.lido@comune.venezia.it o telefonando allo 0412744787.

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • GVNEWS
  • VENEZIA

Navigazione articolo

Precedente: Parco Sigurtà: in 15mila per l’avvio di stagione. Il progetto di un tunnel sotto il labirinto
Successivo: Jesolo, in 130 ai corsi di italiano per stranieri in parrocchia

Altri post dell'autore

Fattorie didattiche: Veneto da primato web fattorie

Fattorie didattiche: Veneto da primato

5 Giugno 2026 3
A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso Screenshot

A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso

26 Maggio 2026 3
Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale  Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

26 Maggio 2026 3
Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni Screenshot

Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni

26 Maggio 2026 4

Storie correlate

alilagina-rosa
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVNEWS

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

gvonline 27 Luglio 2026 3
pnone1-uno
4 minuti letti
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

gvonline 26 Luglio 2026 3
web-impianti
5 minuti letti
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Aria condizionata a Venezia? Non sempre si può

gvonline 25 Luglio 2026 4
dioc2-suore
3 minuti letti
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Restare a Venezia dopo gli anni universitari: da settembre Casa S. Fosca si rinnova e si amplia

gvonline 24 Luglio 2026 3
web-Piccoli-aspiranti-aviatori-cento-anni-Aeroporto-Nicelli
1 minuti di lettura
  • GVNEWS
  • VENEZIA

Centenario Nicelli: 100 aeroplanini di carta lanciati dai bambini

gvonline 23 Luglio 2026 3
San-Basso-01-scaled
2 minuti letti
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

San Marco: Ateneo San Basso pronto a luglio del 2027

gvonline 20 Luglio 2026 3

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.