Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • ATTUALITA'
  • Deficit cognitivi come conseguenze dei tumori: un milione del Pnrr per un progetto di Ircss Sam Camillo del Lido e Ircss Pscale di Napoli
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Deficit cognitivi come conseguenze dei tumori: un milione del Pnrr per un progetto di Ircss Sam Camillo del Lido e Ircss Pscale di Napoli

gente veneta 24 Maggio 2024 3 minuti letti
2 visualizzazioni
san camillo facciata

Quali conseguenze neuropsicologiche può comportare un tumore al seno e quali possono essere legate alle terapie ricevute? Esistono dei marcatori in grado di valutare in modo precoce i fattori di rischio per lo sviluppo di compromissione cognitiva? Se sì, come possono essere utilizzati al fine di personalizzare il percorso riabilitativo di queste pazienti?

“Sebbene i recenti miglioramenti nelle terapie antitumorali – spiega Pierfranco Conte, Oncologo e Direttore Scientifico dell’IRCCS San Camillo – abbiano comportato un aumento dell’aspettativa di vita dei pazienti oncologici, possono verificarsi deficit cognitivi associati ai tumori e al loro trattamento (decadimento cognitivo correlato al cancro – CRCI) in tassi che vanno dal 17 al 70% dei pazienti”.
Sebbene studi emergenti stiano indagando la validità di possibili biomarcatori rilevati da campioni ematici e sensibili alla presenza di difficoltà cognitive, i dati a supporto del loro utilizzo nella pratica clinica con pazienti oncologici necessitano di ulteriori evidenze al fine di trarre conclusioni definitive rispetto ai diversi approcci finora sperimentati.
Inoltre, una volta individuate, tali difficoltà necessitano di essere adeguatamente trattate.

“Il training cognitivo attraverso teleriabilitazione – aggiunge la dott.ssa Francesca Burgio, Responsabile del Laboratorio e del Servizio di Neuroriabilitazione dell’IRCCS San Camillo – rappresenta in questo ambito una soluzione promettente nelle pazienti con cancro al seno, risultando più sostenibile sia per le pazienti, che spesso esperiscono alti livelli di affaticabilità sia fisica che cognitiva, sia per il SSN in termini di rapporto costo-efficacia rispetto alle cure standard”.

L’integrazione tra i dati clinici e i marcatori biologici nelle pazienti con tumore al seno e CRCI consentirebbe di migliorare l’assistenza clinica nella scelta del trattamento più adeguato alla gestione delle sequele cognitive e psicologiche collegate al cancro e/o alla terapia farmacologica ricevuta.

Questo è l’obiettivo di un ambizioso progetto di ricerca finanziato con 1 milione di euro dal PNRR nato dalla sinergia tra l’IRCCS San Camillo di Venezia, specializzato in neuroriabilitazione, e l’IRCCS Fondazione Giovanni Pascale di Napoli, istituto nazionale dedicato alla lotta ai tumori. Due realtà di eccellenza nel panorama nazionale e internazionale che in questa occasione uniscono le forze per una ricerca integrata e multicentrica unica nel suo genere.

L’Istituto Nazionale Tumori, Fondazione Pascale, Napoli, sarà l’Unità Operativa 1 responsabile, sotto la guida del dott. Michelino De Laurentiis, dell’arruolamento dei pazienti nel Sud Italia. Condurrà la raccolta di dati clinici, biologici e cognitivi e sarà responsabile per le analisi.

L’IRCCS Ospedale San Camillo, Venezia, sarà invece l’Unità Operativa 2, responsabile della somministrazione del programma di teleriabilitazione e dell’analisi dei dati cognitivi e clinici, sotto la guida della dott.ssa Francesca Burgio.

Il progetto, che si avvale anche dell’expertise del dott. Massimo Gion, Responsabile della Biobanca dell’IRCCS San Camillo, è finalizzato inoltre alla creazione di una biobanca virtuale condivisa tra i due istituti per l’armonizzazione delle procedure di gestione dei campioni biologici e l’integrazione dei biomarcatori con i dati cognitivi e psicologici delle pazienti.

Hanno contribuito a questo progetto anche Gerardo Ferrara , Laura Danesin , e altri ricercatori di entrambi gli istituti, tra cui Elena Giusto , Nicola Filippini , Pawel Kiper , Daniela D’Imperio , Ilaria Parrotta , Rosalia Anna Rega , Raffaella Di Monda .

Il progetto avrà una durata di 24 mesi.

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Navigazione articolo

Precedente: Santuario di Borbiago, sabato 25: concerto per la pace in Ucraina e Terrasanta. E gemellaggio
Successivo: Giornata Mondiale dei Bambini: dal Papa anche un gruppo di Carpenedo

Altri post dell'autore

Fattorie didattiche: Veneto da primato web fattorie

Fattorie didattiche: Veneto da primato

5 Giugno 2026 3
A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso Screenshot

A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso

26 Maggio 2026 3
Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale  Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

26 Maggio 2026 3
Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni Screenshot

Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni

26 Maggio 2026 4

Storie correlate

alilagina-rosa
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVNEWS

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

gvonline 27 Luglio 2026 3
pnone1-uno
4 minuti letti
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

gvonline 26 Luglio 2026 3
mes1-avis
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

gvonline 26 Luglio 2026 3
primma-quadrata-bis
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

gvonline 25 Luglio 2026 3
cult1-giramondo-vertic-bis
5 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Dario Codato: «In 17 mesi e con 17mila euro il mio giro del pianeta»

gvonline 25 Luglio 2026 3
web-impianti
5 minuti letti
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Aria condizionata a Venezia? Non sempre si può

gvonline 25 Luglio 2026 4

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.