VATICAN CITY, VATICAN, OCTOBER 05: POPE FRANCIS GREETS THE FAITHFUL AS HE ARRIVES TO CELEBRATE HIS WEEKLY GENERAL AUDIENCE IN ST. PETER S SQUARE ON ON OCTOBER 05, 2016 IN VATICAN CITY, VATICAN. BELIEVE, BELIEVERS, BISHOP, BLESSING, CARDINAL JORGE MARIO BERGOGLIO, CATHOLIC, CATHOLIC FAITH, CELEBRATION, CEREMONY, CHRISTIAN, CHRISTIANITY, CHRISTIAN RITUALS, CHURCH, DIOCESE OF ROME, EUROPE, FAITH, FAITHFUL, GENERAL AUDIENCE, HOLINESS, HOLY FATHER, JORGE MARIO BERGOGLIO, LEADER, PAPA FRANCESCO, PAPAL MASS, PAPE FRANOIS, PAPIEZ FRANCISZEK, PAPST FRANZISKUS, PEOPLE, PILGRIM, POPE, POPE FRANCIS, PRAYER, PRAYER VIGIL, PRAYING, PROCESSION, RELIGION, RELIGIOUS, RITES, RITUALS, SERVICE, SPIRITUALITY, TRADITIONS, VATICAN, VATICAN CITY, WEEKLY AUDIENCE, WEEKLY GENERAL AUDIENCE
Che il Papa venga a Venezia non è solo una gioia: è anche una grande opportunità. Spesso, infatti, per produrre dei risultati, servono delle occasioni.
La visita di Francesco è l’occasione per promuovere e far crescere un cammino di formazione cristiana e di maggiore consapevolezza. Perché sarà splendida la giornata che si vivrà insieme al Pontefice a Venezia e nei luoghi che verranno destinati per la visita; ma sarà importante che quella giornata venga preparata prima e che sia una sorta di coronamento, di festa, di un percorso di crescita nella fede, rispetto alla quale il Papa ci confermerà, cioè ci rafforzerà.
Vale soprattutto per i giovani: in questi mesi potrebbero, per esempio, concentrarsi su ciò che il Papa ha detto e scritto a proposito di cura del creato e di affetti e famiglie. Sono temi basilari e il pensiero di Francesco non è solo aperto e comunicativo: è uno stimolo forte a fare proprie le idee che serviranno poi nella vita.
Se poi i giovani avranno un momento di incontro loro dedicato, durante la visita del Santo Padre, tanto meglio: sarà il traguardo di un percorso, per fare il quale avranno stimoli più forti.
Ma vale per tutti, non solo per i giovani. Ed è già adesso il tempo di pensare a cammini da compiere e obiettivi da raggiungere. Per portarli al Papa, quel giorno dell’anno prossimo, e festeggiare con lui. Ma soprattutto per trattenerli nella vita di ogni giorno, godendone i frutti.