Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • ATTUALITA'
  • Medici veneziani, Scassola e Leoni scrivono a Zaia: «L’obbligo del vaccino è un criterio adeguato»
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Medici veneziani, Scassola e Leoni scrivono a Zaia: «L’obbligo del vaccino è un criterio adeguato»

gente veneta Pubblicato:7 Settembre 2017 | Aggiornato:7 Settembre 2017 2 minuti letti
3 visualizzazioni
vaccinazione-bambini

Little baby get an injection

«L’obbligo vaccinale è un criterio adeguato». Lo dicono, in una lettera indirizzata al presidente della regione Veneto Luca Zaia, Maurizio Scassola, vicepresidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, oltre che Consigliere dell’Ordine di Venezia, e Giovanni Leoni, attuale Presidente dell’Ordine dei medici della Provincia di Venezia.

«La nostra regione – scrivono – gode ancora i frutti di politiche attente ed oculate, che hanno mantenuti alti, grazie al convincimento della popolazione, i livelli di copertura vaccinale. Ma non possiamo dormire sugli allori, né permetterci di ragionare sulla nostra esperienza territoriale. Non possiamo dimenticare che il Veneto è una Regione che ha una vocazione di accoglienza, e non solo in senso turistico ma anche di flussi migratori. Dobbiamo pensare non su scala locale, ma nazionale, europea, globale».

Scassola e Leoni lo sottolineano: «Non possiamo permetterci coperture a macchia di leopardo, l’85% su un territorio, il 95% su quello vicino, perché questo ci esporrebbe al rischio di epidemie, mettendo a repentaglio la salute dei singoli e della collettività, diritti che entrambi sono tutelati dalle buone politiche vaccinali».

Perciò i due medici, pur riconoscendo le difficoltà di gestione di un meccanismo complesso, concludono: «Siamo d’accordo sul fatto che l’aspetto organizzativo ha avuto un’accelerazione repentina, che rischia di creare difficoltà. Ma una moratoria di due anni, anche se nata dal lodevole intento di venire incontro alle famiglie, rischia invece di creare un territorio a due velocità, facendo perdere ai nostri cittadini parte di quello che avevano guadagnato in termini di salute e prevenzione.

Quello che dobbiamo fare, ancora una volta, è parlare con le persone, con i genitori, con le famiglie, comunicare con loro e convincerli. Noi medici, se lo vorrà, saremo al suo fianco in quest’opera di vicinanza, di informazione e di educazione, come sempre lo siamo stati».

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Navigazione articolo

Precedente: Malaria, l’Ulss 4: «Non esiste nel nostro territorio la zanzara Anopheles»
Successivo: Cura della spasticità: all’Angelo di Mestre impiantata una pompa per infondere farmaci, che non va sostituita

Altri post dell'autore

Fattorie didattiche: Veneto da primato web fattorie

Fattorie didattiche: Veneto da primato

5 Giugno 2026 3
A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso Screenshot

A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso

26 Maggio 2026 3
Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale  Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

26 Maggio 2026 3
Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni Screenshot

Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni

26 Maggio 2026 4

Storie correlate

alilagina-rosa
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVNEWS

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

gvonline 27 Luglio 2026 3
pnone1-uno
4 minuti letti
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

gvonline 26 Luglio 2026 3
mes1-avis
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

gvonline 26 Luglio 2026 3
primma-quadrata-bis
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

gvonline 25 Luglio 2026 3
cult1-giramondo-vertic-bis
5 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Dario Codato: «In 17 mesi e con 17mila euro il mio giro del pianeta»

gvonline 25 Luglio 2026 3
web-impianti
5 minuti letti
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Aria condizionata a Venezia? Non sempre si può

gvonline 25 Luglio 2026 4

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.