Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • Cultura
  • The Sun il 4 aprile al Toniolo di Mestre: «Cantiamo la svolta buona nella nostra vita»
  • Cultura
  • GVFOCUS

The Sun il 4 aprile al Toniolo di Mestre: «Cantiamo la svolta buona nella nostra vita»

gente veneta 3 Aprile 2023 4 minuti letti
2 visualizzazioni
The Sun

Gli occhi sono quelli di chi ha interrotto un cammino per intraprenderne uno nuovo, più appagante. Per vivere “qualcosa di vero”, come direbbe il titolo del nuovo album dei The Sun (pubblicato con l’etichetta discografica La Gloria), intravedendo nella musica uno strumento potente, capace di accarezzare il cuore della gente e di farsi portatrice di messaggi solidi, ancorati ad esperienze personali profonde.

Francesco Lorenzi, autore, cantante e chitarrista della rock band vicentina, oggi a quelle domande sorte nel 2007, che l’hanno portato a mettersi in discussione, ha trovato una risposta. La stessa tradotta in note e testi che trovano ispirazione davanti al Santissimo, «perché preghiera e composizione – afferma il leader del gruppo, classe 1982 – vanno di pari passo. Quando capiamo che c’è un amore gigante che ci abbraccia e che ci vuole guidare, la prospettiva del nostro agire cambia». Un amore che ognuno di noi può tradurre attraverso il proprio talento, alimentato da una parte spirituale necessaria per farlo esprimere al meglio.

La tournée 2023 dei The Sun è appena partita e tra le tante tappe ne è prevista una anche a Mestre, al Teatro Toniolo, il 4 aprile alle 20.45 (info: 334.540.42.15). Un appuntamento che permetterà alla band, oltre a Francesco composta da Riccardo Rossi (co-fondatore e batterista), Matteo Reghelin (bassista), Gianluca Menegozzo (chitarrista e corista) e Andrea Cerato (chitarrista solista e corista), di assaporare la bellezza di tanti momenti autentici. «Alla fine di ogni concerto – spiega infatti Francesco – incontriamo le persone. Una ricerca di relazione che cerchiamo di stimolare anche attraverso l’“Officina del sole”, il nostro fan club, per compiere un pezzo di strada assieme. Gli incontri vissuti negli anni sono stati tanti: proprio in questi giorni una ragazza che venne ad un nostro spettacolo dieci anni fa, mi ha scritto ringraziandomi. Soffriva di anoressia ed era a rischio vita. La accompagnarono ad un nostro evento, dopo anni di psicoterapia e ricoveri, e da quel momento la ragazza è rinata».

Che poi questa è la vera missione dei The Sun, evoluzione artistica dei Sun Eats Hours, formatisi nel ‘97 nel segno di un’amicizia e passione per la musica che li ha portati a suonare in centinaia di concerti in più Paesi, anche al fianco – come supporter – di grandi artisti internazionali come i The Cure e Muse. È del 2004 il riconoscimento al MEI come miglior punk rock band italiana nel mondo, mentre nel 2008 arriva la scelta di comporre in italiano. Una decisione maturata da Francesco in seguito ad una crisi esistenziale vissuta un anno prima, durante un tour di oltre 100 concerti. Successo da un lato, vizi ed eccessi dall’altro, fino alla consapevolezza che quello stile di vita avrebbe presto portato il gruppo a sfaldarsi.

L’invito della madre a partecipare ad un incontro in una parrocchia della zona, a contatto con alcuni ragazzi che raccontano la vita di Gesù con entusiasmo contagioso, segna la svolta. Dando avvio ad un cammino di riavvicinamento alla fede cristiana testimoniato con tenacia da Francesco, Matteo, Riccardo e Gianluca. «Sono riusciti a guardarmi negli occhi e a fidarsi dell’amicizia che c’era fra noi», dice il cantante, che nel brano “Onda perfetta” sintetizza in poche parole (ogni mattino è una pagina bianca di un nuovo destino, di un nuovo cammino) le vicende della band: «Perché ricominciare è sempre fattibile».

«Dinanzi al bivio c’è una possibilità d’incontro con noi stessi. Che significa averlo anche con Dio. Per dare una svolta alla nostra vita dobbiamo innanzitutto fare ordine: svuotare quel nostro cuore che troppo spesso ci affanniamo a riempire di tante cose, che poi in realtà non ci riempiono per niente. E suggerisco di farlo attraverso una direzione spirituale, perché avere uno “specchio” di fronte è molto utile. In tutto questo spero poi possa introdursi la relazione con Lui». “Ostinato e controcorrente” (titolo di un inedito presente nel nuovo album) sembra essere dunque la formula vincente, per un’esistenza piena e priva di “autostrade” percorse dai più.
Marta Gasparon

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • Cultura
  • GVFOCUS

Navigazione articolo

Precedente: Big Vocal Orchestra e Vocal Skyline: maratona musicale il 25 aprile
Successivo: Special Olympics al Lido: si cercano 200 volontari

Altri post dell'autore

Fattorie didattiche: Veneto da primato web fattorie

Fattorie didattiche: Veneto da primato

5 Giugno 2026 3
A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso Screenshot

A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso

26 Maggio 2026 3
Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale  Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

26 Maggio 2026 3
Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni Screenshot

Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni

26 Maggio 2026 4

Storie correlate

pnone1-uno
4 minuti letti
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

gvonline 26 Luglio 2026 3
mes1-avis
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

gvonline 26 Luglio 2026 3
primma-quadrata-bis
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

gvonline 25 Luglio 2026 3
cult1-giramondo-vertic-bis
5 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Dario Codato: «In 17 mesi e con 17mila euro il mio giro del pianeta»

gvonline 25 Luglio 2026 3
web-impianti
5 minuti letti
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Aria condizionata a Venezia? Non sempre si può

gvonline 25 Luglio 2026 4
dioc3-carcere
5 minuti letti
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

L’invito del Patriarca: la pastorale del carcere diventi servizio stabile della Chiesa veneziana

gvonline 24 Luglio 2026 4

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.