Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • Senza categoria
  • Tredici ospedali storici italiani aprono le porte alle visite domenica 9 ottobre
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS
  • Senza categoria

Tredici ospedali storici italiani aprono le porte alle visite domenica 9 ottobre

gente veneta Pubblicato:19 Settembre 2022 | Aggiornato:19 Settembre 2022 6 minuti letti
2 visualizzazioni
ulss 3 ACOSIFirenze6

Tredici Ospedali storici, i più belli e i più antichi d’Italia, aprono tutti insieme per la prima volta le loro porte domenica 9 ottobre prossimo: “Non solo Venezia e Firenze, Roma e Milano: numerose altre città italiane – spiega Edgardo Contato, Presidente della neonata associazione degli Ospedali storici – possiedono importanti luoghi di cura che sono anche splendidi monumenti, capolavori dell’architettura e dell’arte. Un percorso di tre anni ci ha portati già a riunire in un’associazione i tredici principali Ospedali storici, in dodici città, con i dieci enti gestori. Ed ora questi tredici Ospedali diventano i tasselli una nuova e originale proposta culturale: nella Giornata di domenica 9 ottobre verranno riaperti tutti insieme, alla fruizione dei cittadini sensibili al bello, questi luoghi in cui tra mura antiche si pratica la medicina più moderna, e in cui anche la bellezza e l’arte contribuiscono alla cura della persona malata. La rete degli Ospedali storici si propone quindi come un itinerario ideale in cui architettura, arte, sapere medico e storia sociale si fondono, in modo mirabile e ogni volta differente di città in città. Siamo certi che questo itinerario negli Ospedali storici, che mancava ed ora c’è, costituisce un contributo importante alla valorizzazione di luoghi identitari che va più a fondo della semplice visita ad un luogo d’arte”.

La prima Giornata nazionale Ospedali Storici Italiani del 9 ottobre, che è solo l’evento iniziale della proposta dell’Associazione Culturale Ospedali Storici Italiani (ACOSI), è stata lanciata oggi a Firenze, presso la sede della Fondazione Santa Maria Nuova. Il Presidente di ACOSI, Edgardo Contato, che dirige l’Azienda sanitaria di Venezia con il suo magnifico Ospedale Santi Giovanni e Paolo, ha presentato il programma e gli obiettivi dell’Associazione parlando in rappresentanza dei dieci enti fondatori*.
Ha fatto gli onori di casa Giancarlo Landini, Presidente della Fondazione Santa Maria Nuova di Firenze. Tra gli interventi, quelli di Marco Giacheti, Presidente Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano; di Gennaro Rispoli, Presidente de’ Il Faro di Ippocrate Museo Arti Sanitarie Ospedale degli Incurabili; di Paolo Galimberti, Responsabile dei Beni Culturali Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico; di Mario Po’, Direttore del Polo Culturale e Museale della Scuola Grande di San Marco di Venezia.

Gli Ospedali storici aperti nella Giornata ACOSI
Nei grandi ospedali storici, anche la bellezza dei luoghi contribuisce all’efficacia dell’assistenza a chi è malato. Così, la Giornata nazionale del 9 ottobre ha come obiettivo quello di rendere fruibile l’inestimabile patrimonio storico di strutture che pure sono a tutti gli effetti luoghi di medicina, di assistenza e di cura: a tale scopo è stata definita la programmazione dell’iniziativa “porte aperte”, ossia una proposta di visite guidate su itinerari riservati, ad ingresso libero, in diciassette siti ospedalieri storici dei tredici collegati ad ACOSI:
– ad Alessandria l’Ospedale Civile “Santi Antonio e Biagio” con il Sanatorio “Borsalino” e la chiesa di Gardella
– a Brescia gli Spedali Civili
– a Faenza l’Ospedale Infermi
– a Firenze l’Ospedale Santa Maria Nuova e l’ex Ospedale Psichiatrico di San Salvi
– a Lodi il Complesso storico Ospedale Maggiore
– a Milano la Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico
– a Napoli l’Ospedale degli Incurabili con il Museo delle Arti Sanitarie e la Farmacia, l’ex Ospedale S. Maria della Pace, l’Ospedale Ss. Annunziata
– a Pescia l’Ospedale SS. Cosma e Damiano
– a Prato l’Ex Ospedale “Misericordia e Dolce”
– a Roma l’Ospedale Santo Spirito in Sassia
– a Roma l’Ospedale San Giovanni Addolorata
– a Riccione l’Ospedale G.Ceccarini
– a Venezia l’Ospedale SS. Giovanni e Paolo con l’ex Ospedale San Lazzaro dei Mendicanti e il complesso Santa Maria del Pianto.
Il programma di visita nella Giornata viene da qui in poi pubblicizzato nei canali informativi di ACOSI e attraverso i siti web degli Ospedali e degli Enti associati, in cui sarà possibile avere i dettagli dell’organizzazione di visite, eventi ed itinerari nel singolo sito ospedaliero.

I concerti negli Ospedali storici aperti nella Giornata ACOSI
Sempre nella Giornata del 9 ottobre, un evento musicale sarà tenuto all’interno degli spazi più prestigiosi di ciascuno degli Ospedali aperti. Il programma musicale è organizzato da ACOSI grazie alla partnership con l’Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma, quale evento finanziato dal Ministero della Cultura, e con altre istituzioni musicali. Ogni concerto sarà a ingresso libero.
Questo il calendario degli eventi musicali già definiti:
VENEZIA Chiesa Ospedale San Lazzaro dei Mendicanti / ore 17.30 / Solisti dell’Accademia di Santa Cecilia musiche di Mozart, Galuppi, Malipiero
MILANO Chiesa parrocchiale ospedaliera S.M. Annunciata / ore 17.30 / Solisti dell’Accademia di Santa Cecilia musiche di Mozart e Rolla
FIRENZE Chiesa di Sant’Egidio, Ospedale S. Maria Nuova / ore 11.00 / Quartetto Henao musiche di Bach, Mozart, Cherubini
ROMA Complesso Monumentale S. Spirito in Sassia / ore 18.00 / Fiati dell’Accademia di Santa Cecilia musiche di Allegri, Cambini, Mozart, Haydn, Beethoven, Rossini (Briccialdi)
NAPOLI Lazzaretto-Ospedale S. Maria della Pace / ore 18.00 / Solisti dell’Accademia di Santa Cecilia musiche di Mozart, Durante, Paisiello
Info: www.acosi.org e www.santacecilia.it

Il volume sugli Ospedali storici e il Calendario di ACOSI
Il viaggio attraverso gli Ospedali storici del Bel Paese – viaggio nella carità, nella medicina, nella spiritualità, nella cultura e nell’arte – è sintetizzato nel volume “Lo splendore della cura. Viaggio negli Ospedali Storici italiani”, che presenta con dovizia di illustrazioni e con un taglio storico-culturale, le strutture che già sono consociate in ACOSI. Il volume è curato da Paolo M. Galimberti (Sarasvathi Edizioni, main sponsor la Fondazione Famiglia Zago), è stato presentato durante l’evento odierno, e sarà presentato e diffuso durante la Giornata del 9 ottobre nei tredici Ospedali.
In questa occasione inizierà anche la diffusione del primo Calendario ACOSI 2023.

Il Protocollo di ACOSI con Ministero della Salute e Ministero della Cultura
“ACOSI e la sua proposta nascono da esponenti del mondo della sanità – sottolinea il Presidente Contato – che hanno saputo ‘vedere’ il patrimonio storico-artistico di questi Ospedali secolari. Abbiamo a lungo sognato di aprire alla fruizione pubblica tutti questi luoghi in cui le attività sanitarie di primissimo livello, o la quotidiana assistenza ai degenti, si praticano in contesti monumentali, e le grandi tecnologie medicali stanno a pochi metri da capolavori artistici che meritano di essere conosciuti. Oggi questa nostra intuizione si fa realtà. ACOSI però non si limita ad una semplice proposta culturale; si propone invece come luogo in cui approfondire in ogni modo possibile i rapporti profondi tra storia, arte, medicina e assistenza. Ed è proprio questo sguardo più profondo che ci viene riconosciuto, e che hanno portato il Ministero della Salute e quello della Cultura, insieme, a sposare l’iniziativa degli Ospedali storici, attraverso un Protocollo specifico (in allegato la presentazione) che ci impegni insieme per custodire, con consapevolezza e reciproco sostegno, per dirla con il titolo della nostra prima pubblicazione, lo splendore della cura, e cioè la ricchezza di opere e di sapere che costituisce il passato, ma anche il futuro, della medicina e dell’assistenza sanitaria italiana”.

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS
  • Senza categoria

Navigazione articolo

Precedente: Con due milioni europei l’emeroteca di Mestre rinascerà: sarà caffè letterario e archivio storico
Successivo: Tumori testa e collo: dal 19 al 23 settembre visite gratis e senza prenotazione negli ospedali di Mestre e Venezia

Altri post dell'autore

Fattorie didattiche: Veneto da primato web fattorie

Fattorie didattiche: Veneto da primato

5 Giugno 2026 3
A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso Screenshot

A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso

26 Maggio 2026 3
Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale  Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

26 Maggio 2026 3
Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni Screenshot

Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni

26 Maggio 2026 4

Storie correlate

alilagina-rosa
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVNEWS

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

gvonline 27 Luglio 2026 3
pnone1-uno
4 minuti letti
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

gvonline 26 Luglio 2026 3
mes1-avis
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

gvonline 26 Luglio 2026 3
primma-quadrata-bis
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

gvonline 25 Luglio 2026 3
cult1-giramondo-vertic-bis
5 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Dario Codato: «In 17 mesi e con 17mila euro il mio giro del pianeta»

gvonline 25 Luglio 2026 3
web-impianti
5 minuti letti
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Aria condizionata a Venezia? Non sempre si può

gvonline 25 Luglio 2026 4

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.