Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Venezia
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Mestre
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Gambarare
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Caorle
Abbonati
  • Home
  • DIOCESI
  • «Non possiamo accettare che la violenza diventi un modo per costruire la storia»: il Patriarca alla preghiera per l’Ucraina
  • DIOCESI
  • GVNEWS
  • Home

«Non possiamo accettare che la violenza diventi un modo per costruire la storia»: il Patriarca alla preghiera per l’Ucraina

gvonline Pubblicato:27 Febbraio 2022 | Aggiornato:27 Febbraio 2022 4 minuti letti
6 visualizzazioni
1223e7c9-82d0-4178-947d-661458fbc522

Oggi pomeriggio, alle 15.30, presso la basilica della Madonna della Salute, si è svolta la preghiera per la pace in Ucraina, presieduta dal Patriarca di Venezia Francesco Moraglia. Un appuntamento partecipato, tanto dalla comunità ucraina che da molti veneziani: una basilica gremita di fedeli che hanno rivolto alla Vergine la loro preghiera accorata, sofferta, commossa.

Dopo il saluto del rettore del Seminario e della Basilica, don Fabrizio Favaro, il cappellano degli ucraini greco-cattolici, padre Yaroslav Chaykivskyy, ha voluto testimoniare il dolore del suo popolo ed ha invitato tutti i fedeli a compiere un gesto di misericordia, chiedendo perdono a Dio di tutti i peccati. «La nostra comunità è a Venezia da 22 anni – ha ricordato padre Yaroslav -. Quello che viviamo qui oggi è una cosa bella. Ci insegna a perdonare, ad essere accoglienti, pacifici, ma soprattutto uniti… adesso vorrei compiere questo rito, in nome del nostro popolo e della nostra comunità: chiedere perdono al Signore e perdonare i nemici che sono venuti nella nostra casa, a Putin e agli aggressori. Anche a Putin, di cui non capiamo perché ci odia così tanto. Chiediamo perdono se abbiamo compiuto qualcosa di male, perché il Signore Gesù ci ha insegnato così».

Ne è seguita la preghiera del Santo Rosario. Le decine dell’Ave Maria che compongono la corona sono state pregate alternando italiano ed ucraino. Nel corso della celebrazione sono stati meditati alcuni brani del magistero dei recenti Pontefici, in particolar modo Papa Francesco. L’appuntamento di preghiera è stato preceduto dalla celebrazione della Divina Liturgia.

Dopo il canto dell’antifona Salve Regina, il Patriarca Francesco ha tenuto un intervento nel quale ha sottolineato:  «Oggi il vostro popolo non è in pace e vivete una sofferenza acuita dalla lontananza».

«Condividiamo oggi un dolore – continuava il Patriarca – che non ha parole e non può essere definito. Le immagini tristi che abbiamo visto dicono più delle parole, che in questa circostanze vanno misurate perché rischiano di essere retoriche. La guerra, attraverso la sofferenza di chi la vive, là dove la si combatte e qui dove si combatte in altro modo. Il dolore per i morti… Neanche i bambini non sono stati risparmiati. Per il cristiano questo è il tempo della preghiera. Non è qualcosa di consolatorio, ma l’unica arma che fa tacere le armi e riesce a spuntare le armi degli uomini. Non possiamo accettare che la violenza diventi un modo per costruire la storia. Preghiamo perché Dio Padre tocchi il cuore di tutti».

Accorata la preghiera che il Patriarca ha rivolto, infine, alla Vergine Maria: «Chiediamo alla Madonna della Salute di liberarci dalla violenza del potere e di salvarci dal peccato della guerra. Chiediamo alla Vergine Santissima, Madonna della Salute, che oggi non si manchi contro il comandamento di Dio: “Non uccidere”. Chiediamo alla Vergine Santissima che ci aiuti oggi a credere nella potenza della nostra preghiera. E torniamo a casa convinti che qualcosa è cambiato, perché nessuna preghiera è mai inutile. La potenza della preghiera: la preghiera per chi governa, come chiede San Paolo nella lettera a Timoteo, e per i popoli che dipendono dai governanti. O Madonna della Salute, che sei la Madonna dei sofferenti: degli uomini e dei popoli che soffrono. Tu conosci le sofferenze di ciascuno di questi tuoi figli e figlie. Accogli la loro preghiera. Ti affidiamo il popolo ucraino, gli uomini, le donne, i bambini e gli anziani. Ti preghiamo perché questa guerra cessi presto, il più presto possibile. Ti preghiamo per chi è offeso e per chi offende. Nessuno è senza peccato. Tu perdonaci tutti. Salva chi vive oggi la sofferenza e l’angoscia di un momento terribile. Chiediamo alla Vergine Santissima di prendere nelle sue mani questo nostro mondo che si fa male con le sue mani, perché le mani dell’Immacolata – Madre di Dio e Madre dell’umanità – possano lenire le sofferenze e asciugare le lacrime e, soprattutto, portare il dono della pace».

Don Francesco Marchesi, delegato per il dialogo ecumenico ed interreligioso, al termine della celebrazione, ha annunciato che mercoledì prossimo, 2 marzo, vi sarà un appuntamento ulteriore di preghiera insieme ai cristiani di tutte le confessioni presenti a Venezia, presso la Basilica cattedrale di San Marco, insieme al Patriarca Francesco.

Il testo integrale dell’intervento del Patriarca è disponibile sul sito del Patriarcato di Venezia: http://www.patriarcatovenezia.it/site/non-possiamo-accettare-che-la-violenza-diventi-un-modo-per-costruire-la-storia-lintervento-del-patriarca-alla-preghiera-per-lucraina-alla-salute/

Marco Zane

Autore

  • gvonline
    gvonline
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gvonline

Administrator

Visualizza tutti gli articoli
  • DIOCESI
  • GVNEWS
  • Home

Navigazione articolo

Precedente: L’amore è vocazione e via di santità: incontro per i fidanzati il 6 marzo a San Marco
Successivo: Aumentano i volontari, i bisognosi sono gli stessi: il bilancio della Comunità di Sant’Egidio

Altri post dell'autore

Mestre, cavalcaferrovia di via Miranese: via ai nuovi guardrail in vista del consolidamento giustizia

Mestre, cavalcaferrovia di via Miranese: via ai nuovi guardrail in vista del consolidamento

30 Luglio 2026 4
Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 24
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 18
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 18

Storie correlate

mira municipio
2 minuti letti
  • GVNEWS
  • RIVIERA

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte

gvonline 22 Settembre 2026 12
cartoleria bis
1 minuti di lettura
  • GVNEWS
  • MESTRE

Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale

gvonline 22 Settembre 2026 7
Foto 1
2 minuti letti
  • GVNEWS
  • Sport

Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte

gvonline 21 Settembre 2026 7
ac
4 minuti letti
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

La forza della mitezza: la lezione attuale di Bachelet e l’Ac veneziana

gvonline 19 Settembre 2026 6
Screenshot 2026-09-19 alle 17.14.33
1 minuti di lettura
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

Il Patriarca: «Episodi preoccupanti di avversione e intolleranza. Necessario recuperare le ragioni del vivere assieme»

gvonline 19 Settembre 2026 6
San Rocco Venezia (Interno) - Cappella maggiore
1 minuti di lettura
  • Centro Storico
  • GVNEWS
  • VENEZIA

Venezia:a San Rocco la Messa “dei Tre Papi”, tra fede e musica classica

gvonline 18 Settembre 2026 6

Di tendenza adesso

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte mira municipio 1

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte

22 Settembre 2026 12
Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale cartoleria bis 2

Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale

22 Settembre 2026 7
Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3 17412163_xl 3

Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3

21 Settembre 2026 10
Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte Foto 1 4

Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte

21 Settembre 2026 7
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.