Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • ATTUALITA'
  • Autostrade venete: cento tonnellate di rifiuti impropri ogni anno. Da oggi telecamere in ogni piazzola di sosta per pizzicare i furbetti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Autostrade venete: cento tonnellate di rifiuti impropri ogni anno. Da oggi telecamere in ogni piazzola di sosta per pizzicare i furbetti

gente veneta 12 Ottobre 2021 2 minuti letti
2 visualizzazioni
cav foto piazzola

Ferma l’auto nella piazzola di sosta, scarica un sacco di rifiuti nel contenitore a servizio dell’autostrada, poi riparte. Il caso, avvenuto nelle scorse settimane in A57, tra il casello di Mirano-Dolo e la barriera di Mestre, è stato ripreso dalle telecamere di Concessioni Autostradali Venete e non è isolato.

Negli ultimi tempi l’abbandono di rifiuti in autostrada sembra diventata una costante di inciviltà, per questo la Società concessionaria ha deciso di mettere un freno al fenomeno, posizionando alcune “telecamere di piazzola” e cominciando così a pizzicare i primi furbetti.

Nelle piazzole autostradali sono presenti bidoni per il conferimento dei soli rifiuti prodotti durante il viaggio. In nessun modo è consentito il loro utilizzo per lo scarico di rifiuti di altra provenienza: evidentemente, invece, qualche pendolare ne approfitta per liberarsi di ingombri (e costi) a proprio carico.

Le quantità recuperate dagli addetti dipingono un fenomeno tutt’altro che sporadico: negli ultimi tre anni la media annua di rifiuti assimilabili agli urbani recuperati nelle piazzole di sosta lungo le competenze CAV è stata di 101.740 chilogrammi, di cui circa la metà riguardante conferimenti illeciti, perché di chiara provenienza domestica. Parte di questi sono anche scarti pericolosi per l’ambiente, che dovrebbero seguire una filiera di smaltimento dedicata: si parla di olio, vernici, perfino batterie esauste ed elettrodomestici. A queste categorie appartengono ben 16.954 chili di materiale recuperato in autostrada, di cui circa il 30-40% rinvenuto solo nelle piazzole di sosta. C’è poi la parte di pneumatici, interi o a pezzi, che in autostrada risulta considerevole: 10.150 chilogrammi recuperati in media ogni anno.

Seppur ancora in fase sperimentale, il nuovo sistema di controllo sta già dimostrando di costituire un argine al malcostume di alcuni utenti, permettendo, da un lato, di confermare la provenienza illecita di parte dei rifiuti recuperati in piazzola, dall’altro contribuendo a identificare e sanzionare i responsabili dell’abbandono.

Abbandono che, oltre a costituire un danno ambientale, in autostrada rappresenta anche un problema di sicurezza: la fermata in carreggiata infatti è consentita solo per motivi di emergenza.

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Navigazione articolo

Precedente: Mestre, diplomi a 55 nuovi operatori socio-sanitari
Successivo: Green Pass: potenziato il servizio dei tamponi nell’Ulss 3. Ecco dove e quando

Altri post dell'autore

Fattorie didattiche: Veneto da primato web fattorie

Fattorie didattiche: Veneto da primato

5 Giugno 2026 3
A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso Screenshot

A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso

26 Maggio 2026 3
Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale  Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

26 Maggio 2026 3
Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni Screenshot

Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni

26 Maggio 2026 4

Storie correlate

alilagina-rosa
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVNEWS

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

gvonline 27 Luglio 2026 3
pnone1-uno
4 minuti letti
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

gvonline 26 Luglio 2026 3
mes1-avis
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

gvonline 26 Luglio 2026 3
primma-quadrata-bis
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

gvonline 25 Luglio 2026 3
cult1-giramondo-vertic-bis
5 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Dario Codato: «In 17 mesi e con 17mila euro il mio giro del pianeta»

gvonline 25 Luglio 2026 3
web-impianti
5 minuti letti
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Aria condizionata a Venezia? Non sempre si può

gvonline 25 Luglio 2026 4

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.