Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • EDITORIALE
  • Il governo Draghi volerà alto. Ma saprà guardare giù?
  • EDITORIALE

Il governo Draghi volerà alto. Ma saprà guardare giù?

gvonline 11 Febbraio 2021 3 minuti letti
2 visualizzazioni
draghi-1200-1-690x362

Former European Central Bank president Mario Draghi speaks to the media after accepting a mandate to form Italy's new government from Italian President Sergio Mattarella at the Rome's Quirinale Presidential Palace, Wednesday Feb. 3, 2021. (AP Photo/Alessandra Tarantino, Pool)

Sarà questo di Draghi il governo dei migliori? Probabilmente gli alti profili chiamati a gestire i 210 miliardi del Recovery Fund rappresentano una garanzia: sono i più titolati, per curriculum, per esperienza, persino per trasparenza. Anche perché, su quest’ultimo punto, ci saranno praticamente tutti i partiti dell’arco parlamentare a vigilare. Speriamo senza litigare…

Ma i migliori nel loro campo sapranno chinare la testa per guardare verso il basso, dove annaspano i più poveri? Il timore è che il governo in via di formazione saprà viaggiare a vele spiegate ai piani alti: Europa, banche, imprese… E sicuramente i ministri incaricati sapranno muoversi con agilità e savoir faire nei super attici del potere. Ma a chi vive nei seminterrati ci penseranno? Parliamo delle famiglie povere o impoverite dalla crisi, che arrancano con sussidi, reddito di cittadinanza, cassa integrazione quando va bene. O con aiuti dagli enti locali e dalle istituzioni benefiche. Ai nuovi ministri e al nuovo presidente del Consiglio indirizziamo l’auspicio espresso nei giorni scorsi dal teologo Pino Lorizio, perché sappiano porre la giusta attenzione alla “giustizia sociale, alla vita, soprattutto nella sua fragilità, alla famiglia, all’accoglienza ospitale”.

Tradotto, significa riuscire a spendere bene i miliardi che l’Europa destina al nostro Paese: servono aiuti concreti, immediati, a chi è rimasto senza occupazione e non riesce a reinserirsi nel mercato lavorativo. Da questo punto di vista va implementato il meccanismo che lega il reddito di cittadinanza alla ricerca attiva del lavoro. E poi vanno trasferiti fondi agli enti locali, ai Comuni in primis, perché possano efficientare le proprie politiche sociali. Va garantita un’istruzione di qualità, che sia gratuita per tutti e a tutti i livelli, compresa la mensa e i trasporti per chi non se lo può permettere (esistono le esenzioni, ma vanno rese più flessibili di fronte alle nuove necessità). Per non parlare della sanità pubblica (uno dei capitoli del Recovery Fund) che ha mostrato non poche falle quando il Covid l’ha messa alla prova: se è vero che gli sprechi vanno aboliti, non si può mai più pensare di abdicare in favore della sanità privata. A meno che non si riesca a garantire un accesso equo – e in molti casi gratuito – a chi non potrebbe permettersi un super specialista privato o una visita in tempi rapidi…

Serve uno sguardo coraggioso per traghettare l’Italia nel futuro, ma – come direbbe Papa Francesco – senza che nessuno rimanga indietro.

Serena Spinazzi Lucchesi

Autore

  • gvonline
    gvonline
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gvonline

Administrator

Visualizza tutti gli articoli
  • EDITORIALE

Navigazione articolo

Precedente: Una borraccia ai bambini di Casa Nazareth a Chirignago: la portano gli assessori Besio e Venturini
Successivo: Venezia: la cera delle candele della festa della Salute diventa un aiuto per le famiglie in difficoltà

Altri post dell'autore

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3

Storie correlate

Rose_Bowl_2026
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • EDITORIALE
  • Home

Fernando Mendoza e quei giovani che vogliono credere, contro ogni previsione

gvonline 21 Gennaio 2026 3
John_Henry_Newman_by_Sir_John_Everett_Millais,_1st_Bt
6 minuti letti
  • Cultura
  • EDITORIALE
  • GVFOCUS
  • GVNEWS
  • Home

Newman e le sue molteplici conversioni: un editoriale del Patriarca Francesco

gente veneta 1 Novembre 2025 3
Screenshot 2025-09-25 alle 11.55.12
4 minuti letti
  • EDITORIALE

Quando la protesta smarrisce la sua voce

gente veneta 25 Settembre 2025 3
Empathy, trust and nurse caregiver holding hands with patient. consulting support and healthcare advice. Kindness, counseling and medical therapy in nursing home for hope, consultation and psychology
3 minuti letti
  • EDITORIALE

Suicidio assistito: “procedure” contro la vita

gente veneta 4 Settembre 2025 3
campo
4 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • EDITORIALE
  • GVNEWS
  • Home

Il primo giubileo degli influencer: una testimonianza di Nicola Camporiondo

gente veneta 6 Agosto 2025 3
patriarca marco orizz
5 minuti letti
  • DIOCESI
  • EDITORIALE
  • GVNEWS
  • Home

Cento anni fa nasceva il cardinale Marco Cé: il ricordo del Patriarca Francesco

gente veneta 8 Luglio 2025 3

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.