Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • Cultura
  • L’entomologo Fontana: «Perché le api non si estinguano convertiamo i giardini al disordine della vita»
  • Cultura
  • GVNEWS

L’entomologo Fontana: «Perché le api non si estinguano convertiamo i giardini al disordine della vita»

giorgiomalavasi 18 Dicembre 2020 3 minuti letti
2 visualizzazioni
Ape su-un-fiore

La scienza da tempo conferma che in città ci sono sempre meno insetti. E fino a qui vi chiederete che male c’è; ma oltre alle odiate zanzare ci sono molti altri insetti che svolgono dei ruoli fondamentali anche per la nostra vita.
Un esempio sono gli insetti impollinatori, chiamati pronubi: sono api, bombi, farfalle, coleotteri e persino mosche. Questi insetti consentono alle piante di riprodursi e a noi di ricevere cereali, frutta e alcuni tipi di verdure. Le piante sono immobili e per potersi scambiare materiale genetico dipendono per la maggior parte dagli insetti.
Farfalle, coleotteri, formiche e mosche sono impollinatori ma non dipendono completamente dal polline e dal nettare dei fiori. La dipendenza totale o, come si dice in biologia, la specializzazione massima la si trova nella famiglia degli Apoidei, di cui fanno parte le api.

Paolo Fontana, naturalista ed entomologo, è ricercatore presso la Fondazione Edmund Mach di Trento, nonché presidente di World Biodiversity Association e apicoltore. Che cosa possiamo fare in città per attirare e dare ristoro agli insetti impollinatori?
In primis credo che chi si occupa dei giardini pubblici dovrebbe preoccuparsi meno di creare architetture e più di curarsi della botanica. I nostri parchi pubblici hanno spesso l’erba tagliata a tappeto e presentano siepi tagliate in modo ordinato. Andrebbero riconvertiti i nostri canoni estetici al disordine funzionale della vita, lasciando forme e ritmi che la natura prende spontaneamente. Data la lontananza dalla compagna, dove vengono usati molti pesticidi, le aree verdi delle nostre città devono diventare delle zone di servizio e di ristoro per gli insetti impollinatori.

Molte persone sono sensibili ai temi ambientali, in particolare i più giovani. Che cosa potrebbe fare un cittadino che dispone di qualche balcone o di un terrazzino/altana?
Ci sono molte azioni che si possono compiere. Una è quella di collocare negli spazi esterni disponibili delle piante che attirino gli insetti impollinatori, lasciandole fiorire. Vanno benissimo le piante aromatiche, come timo, basilico, rosmarino, menta, lavanda, ma anche rose antiche o rosa canina. Chi ha più spazio, come un giardino, può piantare alberi e cespugli idonei. Bisogna controllare, prima dell’acquisto, che siano piante nettarifere. Un altro punto importante è quello di non togliere la terra dai vasi durante l’inverno, ma lasciarla in sito e all’aperto. Alcune specie d’insetti nidificano infatti nella terra. Lasciando perciò sui balconi i vasi con la terra potrete garantire loro riparo.

Sono disponibili anche delle casette per insetti, in vendita online. È opportuno attaccarle su terrazzi e muri?
Si possono costruire facilmente, non serve molto. Basta un mazzetto di 10-15 canne (Arundo donax) con un diametro di mezzo centimetro, legate assieme e chiuse da un lato. Poi si fissano sul poggiolo di casa.

Però per molti insetto significa anche pericolo di essere punti…
Le api non sono pericolose: pungono solo se vengono toccate o importunate. Rimane la difficoltà di distinguere gli insetti impollinatori innocui da quelli più pericolosi e invadenti come le vespe. Per questo due libri che, in modo semplice e divulgativo, aiutano a entrare meglio in questo mondo. Il primo libro è “Le altre api. Guida pratica alla scoperta degli apoidei: amati e temuti, impariamo a riconoscerli”, di Elisa Monterastelli, edito da Montaonda. Il secondo è “Guida al riconoscimento di api, vespe, bombi e calabroni”, Giovanni Bosca, edito sempre da Montaonda.

Maria Giovanna Romanelli

Autore

  • giorgiomalavasi
    giorgiomalavasi

    RINNOVO 2022

    RINNOVO 2021

    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

giorgiomalavasi

RINNOVO 2022 RINNOVO 2021

Visualizza tutti gli articoli
  • Cultura
  • GVNEWS

Navigazione articolo

Precedente: Mavive dona 40mila litri di gel igienizzante alla diocesi di Venezia
Successivo: Mavive dona all’Avis 11 mila litri di gel igienizzante. Un gesto solidale in un anno di donazioni in calo nel centro storico veneziano

Altri post dell'autore

Federica Pellegrini: «Il mio sì, un sogno coronato» federica pellegrini nozze

Federica Pellegrini: «Il mio sì, un sogno coronato»

8 Settembre 2022 5
Shanghai, dal 1° giugno si riapre quasi tutto. Due coniugi italiani: «Usciamo dopo due mesi chiusi in casa» erika angelo shanghai città

Shanghai, dal 1° giugno si riapre quasi tutto. Due coniugi italiani: «Usciamo dopo due mesi chiusi in casa»

1 Giugno 2022 3
Arpav va a caccia dei pollini causa di allergie intermittenti cult3 pollini

Arpav va a caccia dei pollini causa di allergie intermittenti

28 Aprile 2022 3
Scarichi nel Veneziano, ripuliti in un anno 88 milioni di metri cubi mes4 depuratore

Scarichi nel Veneziano, ripuliti in un anno 88 milioni di metri cubi

7 Aprile 2022 3

Storie correlate

alilagina-rosa
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVNEWS

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

gvonline 27 Luglio 2026 3
web-Piccoli-aspiranti-aviatori-cento-anni-Aeroporto-Nicelli
1 minuti di lettura
  • GVNEWS
  • VENEZIA

Centenario Nicelli: 100 aeroplanini di carta lanciati dai bambini

gvonline 23 Luglio 2026 3
PERTINI_CartellaStampa_7-scaled
1 minuti di lettura
  • Cultura
  • GVNEWS

Mestre: tre giorni di apertura gratuita di M9 grazie ad Anfao

gvonline 20 Luglio 2026 3
skate-due
2 minuti letti
  • GVNEWS
  • MESTRE

Marghera: al via la demolizione di quattro case. Al loro posto lo skate park

gvonline 20 Luglio 2026 3
cartone
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVNEWS

Raccolta differenziata di carta e cartone: Venezia leader in Veneto

gvonline 20 Luglio 2026 3
intervento-1
2 minuti letti
  • GVNEWS
  • RIVIERA

Malcontenta: ok a nuova rotatoria e alla ciclabile che collega con Marghera

gvonline 20 Luglio 2026 3

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.