Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • ATTUALITA'
  • Banca degli Occhi a Mestre, via al percorso “covid free”: così 20 persone tornano a vedere
  • ATTUALITA'
  • GVNEWS

Banca degli Occhi a Mestre, via al percorso “covid free”: così 20 persone tornano a vedere

giorgiomalavasi Pubblicato:8 Maggio 2020 | Aggiornato:8 Maggio 2020 4 minuti letti
2 visualizzazioni
Banca degli occhi-21

Un sistema combinato di tamponi (sul donatore) e tamponi e test sierologici (sul ricevente), un percorso ospedaliero Covid-free all’interno delle mura dell’Ospedale Civile di Venezia e un meccanismo di sicurezza ideato e coordinato in sinergia tra l’Unità Operativa di Oculistica, diretta dalla dott.ssa Antonella Franch, Fondazione Banca degli Occhi, Servizio di Microbiologia e gli specialisti di Genetica e Biologia molecolare dell’Ulss 3 Serenissima.

È la procedura nata in questi giorni dalla collaborazione tra la Banca degli Occhi e Aulss3 Serenissima per gestire la prima fase del riavvio dell’attività di trapianto di cornea, e che permetterà, tra il 27 aprile e il 15 maggio, di effettuare i primi 20 trapianti “post emergenza Covid-19” all’Ospedale Civile di Venezia, in sicurezza e salvaguardando un dono prezioso come la donazione di cornee.

DONAZIONI DI CORNEA MAI FERME. “Durante gli ultimi due mesi, Fondazione Banca degli Occhi non si è mai fermata – conferma il direttore sanitario Diego Ponzin – nonostante il lockdown, la rete regionale trapianti ha continuato la propria attività, garantendo le donazioni di cornea. Come da direttive del Centro Regionale per i Trapianti e del Centro Nazionale, su tutti i donatori sono stati eseguiti i tamponi in collaborazione con il Coordinamento Regionale Trapianti e il gruppo padovano del dott. Andrea Crisanti. La gestione del processo è stata complessa: abbiamo imposto ulteriori misure di sicurezza sui donatori, e ci siamo trovati di fronte al problema della chiusura di molte sale operatorie”.
Il doppio fronte aperto dall’emergenza Coronavirus non ha infatti precedenti: “Si tratta di condizioni mai verificatesi prima – continua Ponzin – da un lato l’emergenza donazioni, con tessuti che hanno una durata limitata e impongono un problema etico importante, relativo al loro utilizzo. Dall’altro la sicurezza del ricevente, che deve essere garantita con ogni sforzo”.

TRAPIANTI: PERCORSO “COVID FREE”. Da qui la sinergia tra i servizi veneziani coordinata dal Primario di Venezia, dott.ssa Antonella Franch, che ha attivato un percorso “Covid free” all’interno dell’Ospedale Civile: “Oltre ai controlli implementati sul tessuto del donatore, a cura della Banca degli Occhi, abbiamo attivato un sistema per la sicurezza del paziente, che giunge da tutta Italia per ricevere il trapianto nelle strutture veneziane – spiega la dott.ssa Franch – ogni paziente prima del trapianto viene sottoposto a tampone e test sierologico, per verificare l’assenza di contatti con il virus prima dell’intervento. Successivamente la persona effettua il trapianto all’interno dell’ospedale passando attraverso un percorso prestabilito “Covid free”. A seguire, un secondo test sierologico di verifica verrà effettuato ad un mese dall’intervento in corrispondenza della visita post-trapianto presso il Centro Cornea e Superficie Oculare del Padiglione Rama”.

Nel frattempo, infatti, è tornata a pieno regime anche l’attività del Centro Cornea e Superficie Oculare, il centro specialistico per i pazienti con gravi patologie della cornea e della superficie degli occhi, che ha sede al Padiglione Rama ed è guidato da Antonella Franch con la sua équipe in collaborazione con Fondazione Banca degli Occhi. Qui, durante l’emergenza Covid, sono state garantite le visite urgenti per pazienti trapiantati o affetti da gravi infezioni oculari.

“Va sottolineato l’impegno con cui i nostri specialisti – commenta il Direttore Generale dell’Ulss 3 Serenissima Giuseppe Dal Ben – hanno saputo dare continuità all’attività in ambito oculistico, e ora hanno ripreso ad operare superando gli ostacoli frapposti dal perdurare del rischio di contagio. L’oculistica di Venezia e di Mestre non arretra, sente la responsabilità della propria eccellenza e sa di costituire un polo a cui guardano pazienti da tutto il Paese, e a loro si ripropone come punto di riferimento in sicurezza e in continuità. Che queste attività siano un esempio di attenzione ai pazienti e di accoglienza rinnovata, e anche un segno di buon augurio per i mesi che ci attendono e che speriamo sempre più “Covid free” proprio come i percorsi che gli oculisti con Banca degli Occhi hanno saputo costruire”.

LE DONAZIONI A VENEZIA: 72 TESSUTI OCULARI DONATI IN EMERGENZA. In questo periodo di emergenza l’intero territorio veneziano non ha mancato di dimostrare la sua solidarietà, anche sul fronte della donazione. Grazie all’attività del Coordinamento Ospedaliero per i Trapianti di Ulss 3 Serenissima, sono stati donati nel periodo di aprile e marzo ben 72 tessuti oculari. Donazioni raccolte in un momento di grande difficoltà generale, che rispecchiano l’impegno del territorio nel campo della donazione.
Nel corso del 2019 erano stati infatti 482 i tessuti donati all’interno del territorio di Ulss 3 Serenissima e 418 i trapianti di cornea effettuati.

Autore

  • giorgiomalavasi
    giorgiomalavasi

    RINNOVO 2022

    RINNOVO 2021

    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

giorgiomalavasi

RINNOVO 2022 RINNOVO 2021

Visualizza tutti gli articoli
  • ATTUALITA'
  • GVNEWS

Navigazione articolo

Precedente: Fase 2, gli hotel sono aperti ma gli agriturismi restano chiusi: «Lasciateci lavorare»
Successivo: Fase 2, riaprono i negozi Spazio Enel

Altri post dell'autore

Federica Pellegrini: «Il mio sì, un sogno coronato» federica pellegrini nozze

Federica Pellegrini: «Il mio sì, un sogno coronato»

8 Settembre 2022 5
Shanghai, dal 1° giugno si riapre quasi tutto. Due coniugi italiani: «Usciamo dopo due mesi chiusi in casa» erika angelo shanghai città

Shanghai, dal 1° giugno si riapre quasi tutto. Due coniugi italiani: «Usciamo dopo due mesi chiusi in casa»

1 Giugno 2022 4
Arpav va a caccia dei pollini causa di allergie intermittenti cult3 pollini

Arpav va a caccia dei pollini causa di allergie intermittenti

28 Aprile 2022 3
Scarichi nel Veneziano, ripuliti in un anno 88 milioni di metri cubi mes4 depuratore

Scarichi nel Veneziano, ripuliti in un anno 88 milioni di metri cubi

7 Aprile 2022 3

Storie correlate

alilagina-rosa
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVNEWS

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

gvonline 27 Luglio 2026 3
mes1-avis
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

gvonline 26 Luglio 2026 3
primma-quadrata-bis
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

gvonline 25 Luglio 2026 3
cult1-giramondo-vertic-bis
5 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Dario Codato: «In 17 mesi e con 17mila euro il mio giro del pianeta»

gvonline 25 Luglio 2026 3
web-Piccoli-aspiranti-aviatori-cento-anni-Aeroporto-Nicelli
1 minuti di lettura
  • GVNEWS
  • VENEZIA

Centenario Nicelli: 100 aeroplanini di carta lanciati dai bambini

gvonline 23 Luglio 2026 3
web-granchio
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Granchio blu: ok ai risarcimenti per le aziende venete

gvonline 23 Luglio 2026 3

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.