Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Venezia
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Mestre
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Gambarare
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Caorle
Abbonati
  • Home
  • EDITORIALE
  • Salvare Venezia e non solo: il tempo dell’indugio è finito
  • EDITORIALE
  • GVFOCUS

Salvare Venezia e non solo: il tempo dell’indugio è finito

giorgiomalavasi 22 Novembre 2019 3 minuti letti
6 visualizzazioni
acqua alta negozi mercerie

In cinque giorni tre acque alte eccezionali: mai visto prima. Sempre in cinque giorni del 2019 tre acque alte superiori ai 140 centimetri, quando di eventi di questo tipo, dal 1936 all’ottobre scorso, se n’erano registrati 19. Altro record.

Ma si può continuare: rispetto agli anni ’90 i casi di marea superiore a 110 centimetri sono raddoppiati. Ancora: nel decennio 1990-2000, nei mesi estivi si verificavano mediamente 9 maree superiori a 80 centimetri, nel decennio successivo erano 17, dal 2010 ad oggi sono salite a 25.
Poi ogni anno raggiungiamo nuovi record: il valore estivo più alto, la permanenza sopra i 120 centimetri più lunga della storia (il 29 ottobre 2018 a pari merito con il ’66).

E, soprattutto, il livello medio del mare a Venezia ha raggiunto +35 centimetri rispetto allo zero di Punta della Salute Salute stabilito nel 1870.
E la tendenza è crescente e costante. Solo per azzardare: nel primo ventennio del XXI secolo la frequenza di alte maree eccezionali è più che raddoppiata (da circa 3 a circa 7) rispetto all’ultimo e al penultimo ventennio del XX secolo. Il che potrebbe significare che nel prossimo ventennio si potrebbe arrivare a circa 14 fenomeni del genere, quasi uno all’anno. E magari con livelli più alti.

Sono tutti dati che avvalorano un’ipotesi e confermano un’urgenza. L’ipotesi è che un mix di fattori, tra cui il cambiamento climatico globale, stanno esponendo Venezia e tutti i nostri litorali al rischio crescente di finire sott’acqua.

L’urgenza è quella di pensare presto a una soluzione. Che non significa solo finire il Mose e metterlo in esercizio. Per quanto la vicenda delle dighe mobili sia annosa e penosa, c’è da sperare che si possa giungere finalmente alla sua conclusione. Specialmente dopo gli eventi di questa settimana, istituzioni locali, nazionali e internazionali sono concordi nel dare un’accelerata all’iter verso il completamento delle dighe mobili.
Il problema da affrontare subito è quello a medio-lungo termine: come ci difenderemo da maree e alluvioni nel 2050? O nel 2070? Specie se i trend meteo-climatici rimarranno questi? Cioè in costante e importante aumento del livello dei mari e della rilevanza degli eventi estremi e anomali?

C’è da progettare e prendere decisioni a tutti i livelli. Al livello planetario, certo, perché le scelte di fondo si fanno solo nella comunità mondiale. Ma anche a livello del singolo Stato e delle singole regioni. C’è fretta di analizzare, proporre e decidere.

Anche per non cadere negli errori del passato: se per fare le paratoie mobili alle bocche di porto cinquant’anni non sono bastati, quanti ne serviranno per salvare Jesolo, Caorle, Cavallino-Treporti ed Eraclea?

Ci spronino, dunque, almeno un paio di considerazioni. La prima: intervenire e investire subito sarà comunque meno costoso che riparare danni che si può prevedere enormi e, a volte, perfino irreparabili.

La seconda: ricordiamoci che non possiamo considerarci gli ultimi fruitori della Casa comune, cioè dell’ambiente che ci ospita. Abbiamo il dovere, per gratitudine rispetto a chi ci ha preceduto e permesso di essere qua oggi, di tramandare ciò che abbiamo alle prossime generazioni.
Il tempo dell’indugio è finito.

Giorgio Malavasi

Autore

  • giorgiomalavasi
    giorgiomalavasi

    RINNOVO 2022

    RINNOVO 2021

    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

giorgiomalavasi

RINNOVO 2022 RINNOVO 2021

Visualizza tutti gli articoli
  • EDITORIALE
  • GVFOCUS

Navigazione articolo

Precedente: Diplomati o laureati con merito: 37 giovani premiati da CentroMarca Bcc di Treviso e Venezia
Successivo: Il Patriarca ai volontari della Colletta alimentare: «Siete un segno di speranza e di ripresa per Venezia»

Altri post dell'autore

Federica Pellegrini: «Il mio sì, un sogno coronato» federica pellegrini nozze

Federica Pellegrini: «Il mio sì, un sogno coronato»

8 Settembre 2022 11
Shanghai, dal 1° giugno si riapre quasi tutto. Due coniugi italiani: «Usciamo dopo due mesi chiusi in casa» erika angelo shanghai città

Shanghai, dal 1° giugno si riapre quasi tutto. Due coniugi italiani: «Usciamo dopo due mesi chiusi in casa»

1 Giugno 2022 8
Arpav va a caccia dei pollini causa di allergie intermittenti cult3 pollini

Arpav va a caccia dei pollini causa di allergie intermittenti

28 Aprile 2022 9
Scarichi nel Veneziano, ripuliti in un anno 88 milioni di metri cubi mes4 depuratore

Scarichi nel Veneziano, ripuliti in un anno 88 milioni di metri cubi

7 Aprile 2022 10

Storie correlate

17412163_xl
4 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3

gvonline 21 Settembre 2026 10
Screenshot 2026-09-18 alle 16.52.09
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Volontariato, l’esempio di Franca: a 80 anni da Mestre al Lido per aiutare gli altri

gvonline 20 Settembre 2026 10
800065780_2008586789799219_6216722365933034032_n
3 minuti letti
  • GVFOCUS
  • LITORALE

Jesolo, la comunità si ritrova con “La nostra festa”

gvonline 20 Settembre 2026 4
mes4 avapo
4 minuti letti
  • GVFOCUS
  • MESTRE

Avapo Mestre: 35 anni di vicinanza e solidarietà

gvonline 19 Settembre 2026 5
ac
4 minuti letti
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

La forza della mitezza: la lezione attuale di Bachelet e l’Ac veneziana

gvonline 19 Settembre 2026 6
Screenshot 2026-09-19 alle 17.14.33
1 minuti di lettura
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

Il Patriarca: «Episodi preoccupanti di avversione e intolleranza. Necessario recuperare le ragioni del vivere assieme»

gvonline 19 Settembre 2026 6

Di tendenza adesso

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte mira municipio 1

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte

22 Settembre 2026 12
Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale cartoleria bis 2

Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale

22 Settembre 2026 7
Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3 17412163_xl 3

Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3

21 Settembre 2026 10
Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte Foto 1 4

Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte

21 Settembre 2026 7
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.