Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • DIOCESI
  • Il Patriarca a Pasqua: «La guerra non ha mai risolto i problemi degli uomini»
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

Il Patriarca a Pasqua: «La guerra non ha mai risolto i problemi degli uomini»

gente veneta Pubblicato:16 Aprile 2017 | Aggiornato:16 Aprile 2017 3 minuti letti
3 visualizzazioni
san marco

«Dobbiamo esser più convinti che nessuna guerra ha mai risolto i problemi degli uomini e dei popoli. Tutt’al più ha estenuato una delle due parti in conflitto; la pax romana non è la pace cristiana».

Lo ha sottolineato con forza il Patriarca Francesco, nell’omelia della Messa di Pasqua, celebrata domenica mattina nella basilica di San Marco.

Mons. Moraglia ha riflettuto su che cosa l’evento centrale della salvezza cristiana, la risurrezione di Cristo, ha da dire ai fatti dei nostri giorni, anche a quelli tragici: «In questi giorni, in cui soffiano venti di guerra, tutti siamo rimasti toccati per gli atti terroristici che hanno seminato morte e che i media ci hanno proposto in tragica sequenza. È il momento in cui siamo chiamati a vincere stati d’animo differenti: paura, tentazione di fuggire, desiderio di vendetta».

La paura non è amica dell’uomo e non ha a che fare con lo stile dei seguaci di Gesù: «Eppure – ha proseguito il Patriarca – negli stessi giorni degli atti terroristici, i ramoscelli d’ulivo innalzati come segni di gioia e pace nelle nostre comunità, all’inizio della Settimana Santa, hanno indicato il bisogno, la ferma volontà e – direi – il coraggio della pace, per ritrovare il senso profondo del vivere e stare nuovamente insieme; così si è espressa una scelta che non è solo di fede ma anche culturale e sociale. La paura non dà lucidità, la paura non tutela una comunità, la paura non è mai proposta costruttiva».

Il coraggio della pace, come rileva il vescovo di Venezia, è frutto di un percorso culturale e morale, che deve tenere insieme svariate componenti: «In questi anni di cambiamenti epocali siamo chiamati a ripensare il contesto in cui viviamo. Si tratta di non considerar fra loro in modo conflittuale la “tolleranza” e la “passione per la verità”, la “tolleranza” e le “convinzioni profonde”. Bisogna nutrire un saggio amore per la propria identità e per la propria storia, senza chiudersi in se stessi, domandando a tutti il rispetto della legalità, il rispetto reciproco, l’impegno per il bene comune nel Paese in cui abitiamo; questo è il concreto e civico modo di tendersi la mano in una società sempre più articolata e multiforme».

Un saggio impasto per il bene comune: è quello che suggerisce il Patriarca: «Il pluralismo, che sempre più plasma le nostre società avanzate, di per sé non può esser considerato un elemento che mina alla base la vita delle persone o delle istituzioni sociali, politiche e religiose; certo, lo può diventare se è alimentato dalla deriva che riduce tutto a puro soggettivismo e se tutto appiattisce in un radicale relativismo. Ripeto che “tolleranza”, “passione per la verità”, “convinzioni profonde” e un saggio amore per la propria identità e storia non sono concetti antitetici fra loro ma, al contrario, devono integrarsi e fecondarsi reciprocamente».

Ma perché questa miscela virtuosa diventi efficace sarà fondamentale un “lievito” speciale: «La comunità cristiana, a Pasqua, deve far risuonare, con più forza, nel cuore dei suoi membri e nelle loro relazioni sociali, la buona notizia che Gesù è Risorto, vive in mezzo a noi, dona pace e speranza e con noi cammina lungo le strade della storia chiedendo di fare la nostra parte come credenti e cittadini. Il cammino del cristiano consiste, allora, nel liberarsi da ogni forma di paura per correre incontro al Signore risorto e vivo! Lasciamoci incontrare da Lui».

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

Navigazione articolo

Precedente: Domenica di Risurrezione: alle 10.30 il Pontificale di Pasqua presieduto dal Patriarca Francesco
Successivo: Santa Maria Maddalena di Oriago: restaurate le statue dell’Addolorata e di Cristo Crocifisso

Altri post dell'autore

Fattorie didattiche: Veneto da primato web fattorie

Fattorie didattiche: Veneto da primato

5 Giugno 2026 3
A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso Screenshot

A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso

26 Maggio 2026 2
Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale  Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

26 Maggio 2026 2
Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni Screenshot

Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni

26 Maggio 2026 4

Storie correlate

pnone1-uno
4 minuti letti
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

gvonline 26 Luglio 2026 3
mes1-avis
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

gvonline 26 Luglio 2026 3
primma-quadrata-bis
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

gvonline 25 Luglio 2026 3
cult1-giramondo-vertic-bis
5 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Dario Codato: «In 17 mesi e con 17mila euro il mio giro del pianeta»

gvonline 25 Luglio 2026 3
web-impianti
5 minuti letti
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Aria condizionata a Venezia? Non sempre si può

gvonline 25 Luglio 2026 4
dioc3-carcere
5 minuti letti
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

L’invito del Patriarca: la pastorale del carcere diventi servizio stabile della Chiesa veneziana

gvonline 24 Luglio 2026 4

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.