Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • EDITORIALE
  • La Cattedrale e il Cubo: di mezzo un abisso culturale
  • EDITORIALE
  • GVFOCUS

La Cattedrale e il Cubo: di mezzo un abisso culturale

gente veneta Pubblicato:17 Aprile 2019 | Aggiornato:17 Aprile 2019 3 minuti letti
3 visualizzazioni
notre-dame grande arche

Mi scrive un sacerdote amico dall’Italia: «Tra il Cubo e la Cattedrale ha vinto il Cubo». Per quanto la citazione mi fosse chiara, non sapevo ancora del rogo della grande Notre-Dame. Benché l’ora fosse tarda, rientravamo a casa per le polverose e sconnesse strade di Ol Moran. Giunti in canonica potei rendermi conto di quanto in Francia stava avvenendo.

“La Cattedrale e il Cubo: Europa, America e politica senzanDio”, dunque: è il titolo di un saggio di un politologo, giornalista e prolifico scrittore statunitense, noto ai più per essere stato amico intimo nonché biografo di Giovanni Paolo II. La sua monumentale e puntuale narrazione della vita del Santo Papa polacco, “Testimone della Speranza”, pubblicata nel 1999 è un imprescindibile punto di riferimento, che non scade nella mera agiografia.

Questo autore nel 2005 pubblica un libretto, quasi un pamphlet nello stile e nella forma, che prende a riferimento due significativi luoghi parigini: la cattedrale di Nostra Signora e l’Arco de La Défense, un ipercubo di cemento e marmo di Carrara, opera dell’architetto danese von Spreckelsen. Tale secondo edificio fu pensato come attualizzazione del grande Arco di Trionfo dell’Etoile: è dedicato alla fraternità universale e come memoriale del bicentenario della Rivoluzione francese. A volerlo fortemente è stato il presidente Mitterrand.

Tra la cattedrale cattolica, ormai molto danneggiata, e il grande monumento laico e freddo nella sua bianca divisa, vi è un abisso culturale. Da una parte il prodotto della cultura medievale (la stessa che ci ha donato le università, la medicina moderna e che ha perpetuato il diritto romano): una cultura fondata sull’evento di Cristo. Dall’altra un cenotafio dell’antropologia massonica e liberale, figlia di quella Rivoluzione che ha posto le basi della secolarizzazione dell’Europa e che è una delle cause remote dei totalitarismi del XX secolo. La civiltà occidentale oggi nell’Europa continentale, è la civiltà del Cubo. Per Weigel però tale civiltà è destinata alla morte: ha prodotto le due Guerre Mondiali, l’eugenetica, la crisi demografica, nuove forme di schiavitù consumistiche. La risposta è abbracciare l’antropologia cristiana secondo le parole di San Giovanni Paolo II: «Aprite, anzi spalancate, le porte a Cristo!».

Possiamo guardare all’incendio della cattedrale parigina come ad una icona della crisi della fede dei nostri tempi: della grande civiltà che ha prodotto la nostra identità e la nostra comune matrice giudeo-cristiana rimangono solo i monumenti, vestigia di un nobile passato. Ma i monumenti possono rovinare: è effimera la bellezza di questo mondo.

Questo evento, che pare sia accidentale, può essere per tutti una grande provocazione.

Noi veneziani sappiamo infatti che la Fenice può risorgere dalle ceneri: ma non parliamo dell’edificio di pietra, bensì di quello edificato con “pietre vive”. Senza temere complessi di inferiorità col mondo e senza temere confronti. Il Cristianesimo infatti non teme la sfida come non teme la morte.

Dalla penna di Chesterton è uscita, in tal senso, una felice sintesi: «Il Cristianesimo è stato dichiarato morto molte, infinite, volte. Ma, alla fine, è sempre risorto, perché è fondato sulla fede in un Dio che conosce bene la strada per uscire dal sepolcro».

Marco Zane

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • EDITORIALE
  • GVFOCUS

Navigazione articolo

Precedente: Pfas, creato un test veloce e alla portata di tutti. Lo hanno individuato ricercatori di Ca’ Foscari
Successivo: Aido dal Papa. La presidente Petrin (di Mirano): «Ci aiuti a far capire che donare non costa ma salva»

Altri post dell'autore

Fattorie didattiche: Veneto da primato web fattorie

Fattorie didattiche: Veneto da primato

5 Giugno 2026 3
A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso Screenshot

A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso

26 Maggio 2026 3
Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale  Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

26 Maggio 2026 3
Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni Screenshot

Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni

26 Maggio 2026 4

Storie correlate

pnone1-uno
4 minuti letti
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

gvonline 26 Luglio 2026 3
mes1-avis
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

gvonline 26 Luglio 2026 3
primma-quadrata-bis
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

gvonline 25 Luglio 2026 3
cult1-giramondo-vertic-bis
5 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Dario Codato: «In 17 mesi e con 17mila euro il mio giro del pianeta»

gvonline 25 Luglio 2026 3
web-impianti
5 minuti letti
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Aria condizionata a Venezia? Non sempre si può

gvonline 25 Luglio 2026 4
dioc3-carcere
5 minuti letti
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

L’invito del Patriarca: la pastorale del carcere diventi servizio stabile della Chiesa veneziana

gvonline 24 Luglio 2026 4

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.